Aldo Franco De Rose

 Elezioni regionali Liguria del 28-29 marzo

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Programma Elettorale di Aldo Franco De Rose
Candidato al Consiglio Regionale Ligure per l’UDC

 

 Otto Obiettivi Principali:

- Impegno e Concretezza
- Sanità
- Assistenza agli Anziani

- Rimborsabilità dei farmaci contro impotenza sessuale e incontinenza urinaria

- Prevenzione
- Ambiente
- Sicurezza sul Lavoro
- Riduzione dei pedaggi autostradali

 
Impegno e Concretezza
Il mio impegno politico sarà all’insegna della concretezza, della sintesi mettendo al centro del dibattito le persone, per ascoltare le loro esigenze e cercare di risolverle.
Spesso i giornali parlano di me come “il medico che fa fare l’amore ai genovesi e agli italiani.” Certo, in questi anni, come medico andrologo e urologo ho ascoltato e risolto le richieste di aiuto nel campo della sessualità, dell’infertilità e della salute in generale, e altrettanto farò per i problemi e le esigenze della gente comune. Ecco perché mi sento di potervi offrire certezza e concretezza.
Con la forte spinta al progresso, la morale e l’eticità di qualsiasi nostro atto, oggi più di ieri, devono poter vivere in perfetta simbiosi e armonia, salvaguardando ogni “credo” culturale e religioso, di ogni essere umano. La società è talmente in evoluzione che si deve avere la forza e la capacità di saperla interpretare e dare una risposta concreta e realistica, mai demagogica o qualunquista. Proprio come l’artista, che ha la capacità di interpretare ed esprimere la contemporaneità della vita. Certo il rischio per gli artisti è quello di non essere compresi, ma il ruolo e l’abilità del politico è proprio quello di riuscire a capire e dare una risposta concreta ed essere anche un po’ geniale.
Io lo sono, so di potermi assumere questa responsabilità fino in fondo, in prima persona, per affrontare i problemi della regione Liguria e risolverli. Per essere concreti però è ora di dire basta al clientelismo, basta all’inserimento di parenti, amici e portaborse negli impieghi pubblici e nei punti strategici di controllo. Orrore, quando addirittura, si tratta della moglie, amante, cognato, figli, autisti, come la cronaca ligure, più volte, ha riferito.

 

Sanità

Per migliorare la Sanità dei liguri bisogna fare di più e percorrere nuove strade.
• L’Assessore alla Sanità dovrà essere artefice nel favorire la presenza di industrie farmaceutiche sul territorio ligure in modo da incentivare la ricerca universitaria e l’occupazione. Solo dall’interazione tra l’industria e l’università, o i reparti ospedalieri di eccellenza, si potranno raggiungere risultati lusinghieri e di prestigio. Chi non è capace di assolvere a queste mansioni non potrà occupare un posto cosi importante, solo al fine di “sbrigare” la routine secondo le direttive di partito e di bilancio. Essere Assessore alla Sanità non vuol dire favorire questo o quel primario o direttore di ASL, sempre di partito o amico degli amici. Oggi ,nelle amministrazioni moderne, l’assessorato alla sanità è quello più importante è dovrà essere artefice nel riuscire a migliorare lo stato sociale e sanitario.
• Ma le strutture ospedaliere oggi esistenti spesso sono distribuite male, impostate peggio, funzionanti poco e spesso insoddisfacenti rispetto alle esigenze degli utenti. Oggi, già a cominciare dalle visite, molte cose non vanno. Non ha più senso fare una visita specialistica e solo una visita. Che senso può avere eseguire una visita senza alcun supporto diagnostico strumentale:oggi, se vogliamo realmente andare incontro alle necessità del cittadino, dobbiamo far sorgere sul territorio dei Poliambulatori Diagnostici che siano in grado di effettuare delle visite, fare contemporaneamente indagini strumentali ed ematochimici, in modo da assicurare una diagnosi e quindi suggerire una terapia medica o chirurgica. Quando il paziente esce dalla struttura dovrà sapere , dovrà conoscere il male che lo affligge e non ritornare dal proprio medico curante per farsi trascrivere esami, tac ed ecografie e poi rifare file e trafile interminabili. Solo abolendo questi disservizi si potrà essere realmente al servizio del cittadino! solo cosi si potranno abolire le lunghe attese per la visita specialista, per una ecografia, mammografia ed altri indagini, Solo così potranno essere ridotte le lunghe attese dal medico di medicina generale per la prescrizione di farmaci, esami e visite ulteriori.
• Il momento successivo sarà però quello di assicurare una rapida soluzione de problemi del paziente: e mentre potrà essere comprensibile una attesa di 20 giorni- un mese per un intervento che non mette a rischio la vita, è impensabile e inammissibile essere operato di tumore dopo 3-4 mesi dalla diagnosi. Per questo andranno potenziati gli ospedali e in particolare quei reparti capaci di assicurare questo tipo di prestazioni, nel più breve tempo possibile.
• Infine la superspecializzazione. Ogni ospedale, ogni reparto dovrà avere l’eccellenza per una o più superspecialità.. Ebbene questi reparti vanno individuati e resi ancora più efficienti
• Quando la riorganizzazione degli ospedali liguri esistenti non sarà sufficiente a soddisfare la richiesta allora potrà essere necessario rivolgersi alle strutture convenzionate, anche in Liguria come nella maggior parte delle regioni italiani. E sono certo che tale politica potrebbe consentire il ritorno di molte personalità del mondo scientifico che, ad oggi, sono state costrette ad allontanarsi. E ricordiamoci che anche la competizione potrà migliorare il servizio.
• Non meno importante, in questa riorganizzazione generale, dovranno essere le strutture in grado di riabilitare pazienti ortopedici operati ma anche cardiologici e neurologici postinfartuati, persone con derivazioni urinarie o fecali. Infine il supporto psicologico nei reparti oncologici, e non solo, dovrà essere una costante da cui non si potrà prescindere.
· Certamente importante sarà anche la professionalità del personale infermieristico. Esso andrà incentivato e soprattutto valorizzato. In molti casi si tratta di prestazioni importanti, di indiscusso valore e proprio per questo mi batterò per il riconoscimento della loro libera professione nell’ambito dell’ attività intramoenia. Si tratta sicuramente di un diritto importante per chi ha acquisito professionalità e competenze da mettere a disposizione dei cittadini, anche al di fuori dell’ambiente ospedaliero


Assistenza agli anziani
• In Liguria l’indice di “vecchiaia” è tra i più significativi in Europa (il rapporto tra persone oltre i 65 anni e ragazzi sotto i 14 anni è del 239% mentre la media nazionale è del 140%): si propone quindi, per ridurre il carico che grava sulle famiglie, di potenziare i servizi territoriali al fine di garantire la continuità assistenziale per l’erogazione di prestazioni riabilitative, l’assistenza domiciliare, la lunga degenza e la disabilità.
• Ma prima di ogni altra cosa bisognerà costruire delle strutture protette per anziani, assumendo personale qualificato al compito da svolgere, così da risolvere un problema di occupazione giovanile e fornire alle famiglie il sostegno nella gestione di una persona cara ingestibile nella propria abitazione. Oggi una famiglia media è costretta a pagare più di 2 mila euro mensili. E meno male che queste strutture esistono. Ma la Regione potrà promuovere anche direttamente queste tipo di strutture in modo da ridurre i costi delle famiglie poco facoltose, rimanendo aperti anche ad iniziative private, cooperative di personale impegnato nella struttura stessa, sotto la supervisione o in partnership con la regione.

 

Rimborsabilità dei farmaci contro impotenza sessuale e incontinenza urinaria

Mi impegnerò affinchè i farmaci contro i disturbi dell'erezione ( Cialis, Levitra e Viagra ) siano rimborsati per i soggetti diabetici, neurologici e oncologici. Analogo discorso dovrà valere per le migliaia di donne che soffrono di urgenza minzionale e incontinenza urinaria.

Prevenzione
L’educazione sanitaria a scuola, e non solo, dovrà rappresentare un elemento portante e importante per far crescere bene i giovani della Liguria. Sin da piccoli bisognerà far conoscere stili di viti sani e informare dei rischi sui fattori cardiovascolare che possono derivare da diete errate e che da grandi esporranno a infarto, ictus. Bisognerà inoltre fornire una informazione chiara sulla educazione sessuale per evitare soprattutto malattie a trasmissione sessuale e gravidanza indesiderate. Ma soprattutto, per evitare eccessivi consumi e abusi di alcolici, che vedono proprio i giovani protagonisti in negativo, bisognerà informare sui pericoli dell’alcol nonché quelli derivanti dal fumo di sigarette . Quindi educare e informare per prevenire. Un piano regionale, in accordo con le autorità scolastiche può e dovrà essere inserito tra le priorità dell’educazione sanitaria in Liguria. Ma si dovrà andare oltre e, in accordo con editori liguri di giornali , televisione e web, si dovrà trovare spazio per l’informazione. Ho fatto questa esperienza per alcuni anni presso alcuni istituti del ponente genovese, proprio perché sollecitato dalla dottoressa Loredana Giuseppini, pediatra e medico scolastico: ne sono rimasto entusiasta ma soprattutto ho “acceso”l’interesse di alunni e , in molti casi, anche di insegnanti. Per questo credo sia una esperienza da riportare su scala regionale, con esperti medici del settore.

Ambiente
Bisogna sviluppare tecnologie e occupazione verde e la Liguria può essere leader in questo settore. L'Energia e l'Ambiente devono essere sempre di più al centro del dibattito regionale e, in questo contesto, che si dovrà inserire la produzione di pannelli fotovoltaici ad alto rendimento, a film sottile e tegole solari; caldaie a pellet/biomasse; solare termico per il riscaldamento di ambienti e dell'acqua sanitaria; coni di luce e sistemi di isolamento termico per un'edilizia sostenibile; impianti avanzati di illuminazione a led; dal grande eolico al minieolico; veicoli, auto e bici a basso impatto ambientale. Particolare importanza e attenzione bisognerà dedicare poi al recupero di materiale elettrico ed elettronico: sono tutte prospettive necessarie applicazioni di questo settore quanto mai attuale, e di fondamentale importanza per arginare lo spreco di materia ed energia.

Smaltire i rifiuti con vantaggi economici anche per i cittadini.

Sicurezza sul Lavoro
Ogni anno mediamente il 6% dei lavoratori italiani subisce un incidente sul lavoro. Si tratta di quasi un milione di incidenti di diversa natura e gravità, dei quali circa 600 mila con esiti di inabilità superiore a tre giorni, oltre 27 mila determinano una invalidità permanente nella vittima, e più di 1.300 ne causano la morte. Ciò equivale a dire che ogni giorno tre persone perdono la vita per disgrazie legate alla propria attività lavorativa.
Tappa fondamentale in tal senso è la legge 626, che ha introdotto importanti innovazioni nel campo della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, focalizzando l'attenzione sulle regole e gli strumenti operativi.La Regione Liguria, in attuazione alla L.r. 30/2007 (sicurezza e qualità del lavoro), ha approvato i bandi destinati a enti pubblici e aziende private per agevolare gli investimenti per la sicurezza sul lavoro, per sostenere la lotta al lavoro sommerso dei cittadini immigrati e per promuovere la cultura della revenzione del rischio attraverso la responsabilità sociale dei datori di lavoro. Ma come mai si continua a morire? Evidentemente qualcuno non fa la propria parte : è necessario quindi che le singole aziende , prima che una occupazione diventi operativa, informi ed educhi il lavorante ai rischi che da quelle mansioni possano derivare. Non meno importante è lo Stress da Mobbing. E’ un fenomeno in continua espansione che mina alla tranquillità psicofisica delle persone eppure, quasi mai, si arriva ad una denuncia e, peggio ancora, ad una condanna di chi il mobbing lo mette in atto. Sarebbe ora di finirla e per questo la regione dovrebbe aprire uno sportello dove possa essere garantito l’anonimato e favorire il counselling nei luoghi di lavoro

Riduzione dei pedaggi autostradali
Occorre considerare le spese di pedaggio autostradale del tratto urbano genovese.
Perché un residente genovese deve pagare l’autostrada da Nervi a Voltri?

Chi si sposta ogni giorno da una parte all’altra della città deve necessariamente essere salvaguardato riducendo i costi mediante una tessera o un abbonamento annuale per residenti. Anche queste spese incidono negativamente sul bilancio familiare dei liguri, senza contare che in molti altri posti, i tratti autostradali urbani, non si pagano (Roma-fiumicino)

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